The Chef

Apple Pie

La torta di mele all'Americana

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Tag: apple pie, torta di mele, cake design

Resa celebre dal cartone animato Disney “Biancaneve” la torta di mele (Apple Pie) nasce come dolce tipicamente inglese. Con lo sbarco nel nuovo mondo, l’Apple Pie divenne un piatti tipico della zona Nord-Orientale degli Stati Uniti, il cosiddetto New England,. Con il passare del tempo questo dolce ebbe un tale successo in tutti gli Stati Uniti da essere oggi considerato un vero e proprio dolce nazionale, tanto da essere spesso denominato semplicemente “American Pie“.
E’ nato addirittura un detto che si usa per definire qualcuno dalle profonde radici americane, un americano “doc”: “American as an apple pie” (cioè “Americano come la torta di mele”).
La torta di mele era in origine consumata, nella tradizione del New England, alla fine della cena e quello che avanzava, essendo molto difficile conservarlo senza i moderni frigoriferi, veniva tenuto per la colazione del mattino seguente.
La torta di mele era spesso preparata dalle cuoche del tempo soprattutto per ovviare a problemi di conservazione delle mele e, più in generale, di tutta la frutta. In questo modo, si cuoceva la frutta nel forno, mettendola direttamente sopra l’impasto. Col tempo si prese l’abitudine di sovrapporre sopra la frutta un ulteriore strato di impasto. In questo modo nacque la torta di mele, composta da due strati di pasta ed in mezzo un preparato a base di mele.
 

 

INGREDIENTI

per la pasta brisée:
300 g di farina 00
3 cucchiai di zucchero semolato
150 g di burro freddo di frigo
3-4 cucchiai di acqua ghiacciata

per il ripieno:
8 mele granny smith
2-3 cucchiai d’acqua
80 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di farina di mandorle
1 uovo sbattuto
zucchero semolato per spolverare
 


PROCEDIMENTO


Per la pasta brisée: nella ciotola della planetaria (o nel mixer, utilizzando le lame e procedendo ad impulsi)  lavorate a bassa velocità la farina insieme al burro tagliato a cubetti e allo zucchero, fino ad ottenere un composto bricioloso. Sempre tenendo l’apparecchio in funzione, aggiungete acqua gelata a sufficienza per formare un impasto liscio e omogeneo. Se necessario impastate leggermente a mano, quindi formate la classica palla che avvolgerete nella pellicola e disporrete in frigorifero a riposare per almeno 1 ora.

Per il ripieno: in una padella a bordi alti mettete le mele, sbucciate e tagliate a pezzetti, insieme all’acqua e fatele cuocere, coperte e a fuoco medio fino a quando saranno diventate tenere. Scolatele e fatele raffreddare. Aggiungete adesso lo zucchero, il succo di limone e la cannella. Mescolate bene con un cucchiaio.

Stendete un po’ più di metà di pasta brisée (conservando la restante in frigorifero) a 3 mm di spessore su di una superficie leggermente infarinata, aiutandovi con il mattarello. Utilizzatela per foderare uno stampo a bordi bassi del diametro di 24 cm opportunamente imburrato. Cospargete con la farina di mandorle e disponete le mele una vicina all’altra nel guscio di frolla. Stendete la pasta rimasta e corpite la torta. Spennellate i bordi con l’acqua e sigillateli bene, rifilandoli. Fate dei tagli a raggiera al centro della superficie della torta in modo da formare un camino, spennellate con l’uovo e cospargete con lo zucchero semolato.

Cuocete a 180° per circa 40 minuti o fino a quando la pasta frolla sarà dorata. Sfornate e servite tiepida o a temperatura ambiente accompagnando con una salsa inglese alla vaniglia (o alla cannella o al Calvados).
 

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