The Chef

Filippo La Mantia

Nato a Palermo nel 1960Riconoscimenti:Premio Internazionale “Caterina de’ Medici” come Maestro di cucina nazionale Ambasciatore siciliano del gusto nel mondo 2010Hobby:Ha una passione per le Harley-Davidson e pratica il Karate

Filippo La Mantia, l’oste e il cuoco, come lui stesso ama definirsi, non ha seguito un percorso mainstream come molti suoi colleghi chef. Non ha fatto la gavetta ed è un autodidatta, ma è riuscito a raggiungere altissimi livelli e soprattutto il gradimento della gente. La sua filosofia è molto semplice: “Ti piace fare qualcosa? La puoi fare! Mettilo in atto e non avere paura di nulla e nessuno!”. È questo stato d’animo che lo ha spinto a iniziare la strada di cuoco professionista all’età di 42 anni, nel 2001 a Roma, dopo tanti anni da fotoreporter nella sua città natale, Palermo. La sua è una cucina “di sentimento”, animata dall’adrenalina e dal ricordo dei sapori di casa. Ed è proprio la ricerca dei ricordi d’infanzia e della sua terra, la Sicilia, che lo ha aiutato a ricreare e reinventarne la tradizione. La tradizione delle madri e delle nonne che si alzavano presto la mattina per fare il pane; quella dei padri che uscivano in mare a pescare. Filippo La Mantia ha appreso questa lezione, ma l’ha resa moderna, rileggendola secondo la sua parola d’ordine: leggerezza. È stato l’abbandono della via maestra e l’aspirazione a costruirne una personale a fargli venire un’idea che tuttora rappresenta il fulcro della sua cucina. Sostituire l’aglio e la cipolla con il pesto agli agrumi, che racchiude tutta la forza della Sicilia, tutto il profumo del mare, tutti i ricordi passati.

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